Quando con Ivana Perusin e Francesca Strazzi, nei pomeriggi di sole della scorsa estate, ci confrontavamo su cosa ci accomunasse in questa esperienza di assessore comunale a Varese, ritornavano insistenti le parole passione e cura.
Due sostantivi femminili che perfettamente rappresentano il nostro agire, il nostro sentire politico, le modalità con cui noi ci siamo avvicinate alla vita politica e tratteggiano il nostro profilo di amministratrici.
Amministrare è un vero e proprio processo di apprendimento e formazione di esperienze condivise, di pratiche, di bagni di realtà, di informazioni nuove, di revisioni e aggiustamenti, di sapere e saper fare e di relazioni.
In tutto questo processo, che comporta operare delle scelte, noi abbiamo riversato entusiasmo e incisività, metodo e sistematicità.
Da queste basi è nata ‘Praticittà’, la lista che sosterrà Davide Galimberti nella sua ricandidatura a Sindaco.
Il punto di partenza sono state le nostre competenze, ognuna di noi con la sua provenienza e le sue radici; e da quello che sappiamo il nostro sguardo si è allargato a quello che sappiamo fare e realizzare.
Abbiamo voluto fondere le nostre professionalità con il nostro bagaglio amministrativo, capitalizzare quello che abbiamo concretizzato, quindi metterci in gioco per aggregare tutti quei settori ed universi culturali, sociali e professionali altrimenti distanti tra loro.
Alcuni di questi sono fortemente provati da questo periodo delicatissimo e complicato, legato all’emergenza sanitaria e perciò hanno bisogno di essere rilanciati.
Presentarci alla città adesso, in un periodo così complicato, ancora in fase acuta, significa fare i conti con la ricostruzione emotiva sociale e economica del territorio e dei suoi cittadini.
La ripartenza deve essere inevitabilmente vista in un’ottica di sviluppo più ampia, che permetta di guardare oltre per occuparsi di obiettivi a lungo termine contribuendo alla stesura dei piani sostenuti del Recovery Fund con azioni mirate su nostro territorio in quante molte di queste risorse saranno affidate alla città.
Anche nel costruire e guidare il bilancio, sarà necessario suscitare coesione sociale e politica fra gli interlocutori pubblici e privati identificare e far convergere strategie praticabili e loro realizzazioni. Un modus operandi che soprattutto faccia accadere davvero le cose, utilizzando da subito i fondi ottenuti.
Tra gli obiettivi del Next Generation EU la nostra sensibilità è particolarmente stimolata dal tema del women empowerment, argomento anche al centro del G20, declinato come grande opportunità di assumersi responsabilità e dare forte impulso alla valorizzazione dei talenti femminili nelle politiche del lavoro. La pandemia ci sta insegnando che la leadership femminile è portatrice di un’attenzione verso i temi che direttamente o indirettamente promuovono la parità di genere.
Non solo perché la creazione di un network di business femminile porterebbe ad un incremento di PIL in Italia del 11% circa ma perché la presenza femminile garantisce maggior varietà di temi e confronti meno ostili e più proficui. La parità di genere è motore di crescita inclusiva per tutta la società e l’economia.
Diventa perciò fondamentale cominciare e continuare a parlare di ricostruzione al femminile mediante percorsi, anche semplici, per ripartire, per incrementare l’autonomia e le competenze finanziarie, sostenendo l’accesso al credito delle imprenditrici e professioniste, diffondendo la cultura digitale per ridurre il gap tecnologico.
Con questa visione stiamo lavorando ai progetti: per realizzarli è necessaria la partecipazione attiva della città, è indispensabile creare legami di comunità e di reciprocità, generare fiducia e liberare energie da dedicare al civismo.
Cristina Buzzetti
Comune di Varese – Assessore alle Risorse
‘Varese Praticittà – Davide Galimberti Sindaco’
You must be logged in to post a comment Login